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►    IN MEMORY OF CARL LIMNAEUS

 

Carl Limnaeus nasce a Rashult, in Svezia, il 23 maggio 1707 – e muore ad Uppsala, il 10 gennaio 1778. Padre della moderna sistematica, concepisce un sistema di determinazione delle specie animali e vegetali, nominandole in maniera obiettiva e scientifica. Un sistema di nomenclatura universale, in grado di definire la specie come unità base dello schema evolutivo. Questa ricerca, attraverso un'indagine anarchica e sensitiva, ripercorre la strada inversa, tentando di cogliere l'aspetto panico e olistico della natura le cui manifestazioni non sono scisse e decifrabili dagli schemi concettuali della tassonomia.

 

Topolò. Indagine fotosensibile

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Il sentiero delle ginestre

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Heiligenblut

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LINEE D'ACQUA

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►    SCREENS

Anno di realizzazione:2007 in progress.

La serie, iniziata nel 2007 e in progress, consiste in una sequenza di fotografie frontali di schermi di televisori spenti. Quello che in origine è un oggetto progettato per diffondere informazioni nello spazio, diventa una superficie ambigua in cui è lo spazio circostante a sedimentarsi.

Execution year 2007, in progress.

Sequence in progress of screen television off. An object designed to diffuse information in the space, becomes an ambiguous surface, where the space sediments itself.

 

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►    COSTELLAZIONI (SUITE)

La serie rappresenta una seconda sessione di riprese fotografiche, nella quale riprendo, ampliandola, l’idea che mi aveva portato a creare “Costellazioni”.

Nel 2007 avevo ritratto gli agglomerati dell’illuminazione pubblica, osservati dal treno nella tratta Trieste - Venezia. Quello che avevo cercato di fare, era di avvicinarmi il più possibile ad una visione oculare verso una soglia minima d’impressione, verso una traccia poco più che latente,  per determinare una configurazione di punti luce che fosse funzione della loro posizione reciproca  in relazione all’osservatore.

Second photographic session of the “COSTELLAZIONI” series.

In 2007 I photographed the urban lighting clusters, from the running train in the track way Trieste- Venice.  My purpose was to approach an ocular/retinal vision,  in the direction of a minimal perceptive threshold. The light points are  like a latent, rarified  imprints in permanent evolution with my position in the space.

 

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►    COSTELLAZIONI

Costellazioni ruota attorno alla  ricerca di una rarefazione estrema dell’informazione. Le fotografie ritraggono gli agglomerati dell’illuminazione pubblica, osservati dal treno nella tratta Trieste - Venezia. Quello che ho cercato di fare, è avvicinarmi il più possibile ad una visione oculare verso una soglia minima d’impressione, verso una traccia poco più che latente,  per determinare una configurazione di punti luce che sia funzione della loro posizione reciproca  in relazione all’osservatore.

These pictures represent the artificial lighting clusters, view from the running train in the track way Trieste- Venice.  My purpose was to approach an eye vision,  in the direction of a minimal perceptive threshold. The light points are  like a latent, rarified  imprints in permanent evolution with my position in the space.

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►    IN ETERE

Anno di realizzazione:2008 in progress. Tecnica e dimensioni variabili

In etere è una serie in progress che si occupa dell'immagine elettronica trasmessa e condivisa o appartenente alla memoria privata.

Dalle immagini televisive, ai film amatoriali, alla diffusione via internet, l'immagine elettronica si presenta sotto forma di flusso, un continuum ipnotico, come un'onda costante e rassicurante. All'interno di questo flusso mi interesso anche qui dello scarto, della rottura, dell'imprevisto, avendo sempre chiaro davanti il dubbio che non sia io con la mia azione a creare la discontinuità, come se infilassi un dito nel tranquillo ondeggiare di una pozzanghera. Nelle fotografie tratte da google earth, una particolare incidenza di luce su una superficie lucida ha creato una strisciata luminosa che ci rivela la presenza e la direzione del satellite che ha scattato la foto. Oppure nell'altro trittico delle sfere di luce, sempre tratte da siti web e rielaborate, in cui l'autore del sito vuole dimostrare con delle fotografie l'esistenza di esseri ultraterreni o di fenomeni metafisici come nell'800 con le fotografie di spettri.

Execution year 2008, in progress. Variable technique  and sizes.

 

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►    BRICIOLE DI PAESAGGIO nelle scarpe di Vicentini G.

Dopo l'esperienza di Vicentini G., mi accorsi che una lunga permanenza nel paesaggio comporta una compenetrazione, una diffusione progressiva del viaggiatore nello spazio e viceversa. Grossi semi aculeati erano rimasti impigliati nei pantaloni, mentre una fuliggine rossastra aveva intriso abiti e capelli. Decisi allora di concentrarmi su quest'aspetto: indossai un paio di scarpe pulite e cominciai a camminare per la città. Una volta rientrato, raccolsi il sedimento dalle suole e scattai delle fotografie utilizzando un microscopio ottico.

 

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►    IPERSPAZIO

Ho fotografato di giorno il cielo con l'uso di una montatura equatoriale, puntando la camera nella direzione di stelle di fatto invisibili. Queste esistono nel negativo solo nei termini di una posizione astratta, segnata da due linee ortogonali. Ho stampato le immagini in negativo, includendo ogni tipo di sedimentazione ulteriore, come striature o polvere.

I photographed the sky during the daylight by an equatorial mounting, pointing the camera in the direction of invisible stars. Practically they exist in the negative frame only like an abstract position, indicated by two orthographic lines. I print images in negative way, including all kind of sedimentation elements as streaks or dust.

 

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►    AURORA

L'aurora è l'intervallo di tempo che segue l'alba e che precede il sorgere del sole. Per alba s'intende il primo chiarore dopo la notte.

Questo progetto, ancora in progress, consiste nell'impressionare l'evolversi del passaggio tra la notte e il giorno in diversi luoghi e stagioni. Le fotografie sono volutamente sfocate e il tempo di posa è fisso per permettere il distacco dal dettaglio e focalizzare l'attenzione sulla qualità e quantità della luce.

This is a working progress project consisting in the photographic impression of the passing between night and day, in different places and seasons. The images are out of focus and the exposition time is fixed to allow the detachment from the details and to focus the attention to the quality and the amount of the light.

 

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►    TRAIETTORIE IMMAGINATE DI VICENTINI GIUSEPPE

Vicentini Giuseppe era un senza fissa dimora. Mori’ qualche anno fa sotto le macerie di un muro in provincia di Padova......Tra il 30 giugno e il primo luglio 2007 ho percorso dodici ore a piedi sulle sue tracce. L’idea era quella che un’osmosi fisica e psichica prolungata  nel paesaggio potessero generare una rappresentazione in cui geografia, memoria storica e privata, emotività e obiettività, si confondessero in maniera indissolubile.

Vicentini Giuseppe was an homeless.  He died some years ago, bore down the wall debris of an abandoned house near Padova. Between  June 30 and July 1 2007, I foot twelve hours looking for his imaged  traces.  My purpose was to create a physical and  psychical osmoses with his landscape, to generate a representation where human geography, private and social memory, sensivity and detachment were insolvably  merged

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