|
|
CARLO ANDREASI HOME |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
LAST UPDATE 17.08.2010 Un amico fotografo che stimo molto, iniziatore negli anni '70 delle speculazioni concettuali sul rapporto tra operatore, mezzo fotografico e soggetto, sostiene che la nozione di paesaggio si creerebbe in un punto misterioso all'interno della scatola cranica. Senza la sua rappresentazione e senza un'architettura concettuale che la generi e la sostenga, il paesaggio non esisterebbe. Qualche anno fa, camminai per dodici ore consecutive tracciando quelle che chiamai le Traiettorie immaginate di Vicentini Giuseppe. Rientrato in albergo, mi trovai delle tele di ragno tra i capelli, numerosi grossi semi aculeati erano rimasti appiccicati ai calzini. Come un cetaceo errante avevo ingoiato intere nuvole di moscerini ed una caligine giallognola e densa mi ricopriva indistintamente dalla testa ai piedi. Scattai anche delle foto ma la sensazione pių intensa che ancora conservo, č la convinzione netta che se avessi continuato ulteriormente la mia peregrinazione, sarei probabilmente scomparso alla vista, glissando ogni rappresentazione, interamente divorato dal paesaggio. BEST MONITOR RESOLUTION: 1680 X 1050 OR MORE
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
HOME BIONOTE CONTACT |